Scambi e mobilità nello sport. Pubblicato l'invito a presentare proposte 2019

Scade l'11 luglio 2019 il termine ultimo per la presentazione delle domande nell'ambito dell'invito a presentare proposte "Scambi e mobilità nello sport" pubblicato dalla Commissione europea.

La presente azione preparatoria mira a contribuire allo sviluppo delle organizzazioni sportive sostenendo la mobilità ai fini di apprendimento del loro personale. Gli scambi di personale, idee e buone pratiche possono essere vantaggiosi per gli individui, le loro organizzazioni e lo sport in generale.

L'obiettivo generale della presente azione è dare al personale delle organizzazioni sportive (collaboratori degli atleti) l'opportunità di migliorare le loro competenze e qualifiche e acquisire nuove abilità mediante la mobilità ai fini di apprendimento, trascorrendo un periodo di tempo in un paese straniero (all'interno e all'esterno dell'UE). La mobilità ai fini di apprendimento dovrebbe essere considerata un investimento nel capitale umano e un contributo allo sviluppo di capacità di diverse organizzazioni sportive.

In questo contesto, dovrebbero essere offerte opportunità di mobilità ai fini di apprendimento a:

  • allenatori e altro "personale" di organizzazioni sportive (compresi i volontari) connesse allo sport a livello professionistico;
  • allenatori e altro "personale" di organizzazioni sportive (compresi i volontari) connesse allo sport a livello amatoriale.

L'azione mira ad avere un impatto in due ambiti principali:

  • miglioramento delle conoscenze e del know-how del personale sportivo;
  • sviluppo della cooperazione internazionale nel settore della mobilità ai fini di apprendimento nello sport.

L'obiettivo specifico della presente azione è sostenere gli scambi e la mobilità ai fini di apprendimento promuovendo al contempo la dimensione internazionale dello sport.

La dimensione internazionale dello sport deve essere sviluppata sotto forma di cooperazione tra almeno tre organizzazioni stabilite in tre diversi Stati membri dell'UE (l'organizzazione richiedente e altre due organizzazioni stabilite in diversi Stati membri dell'UE) e almeno un'organizzazione stabilita in una delle seguenti regioni:

  • Balcani occidentali
  • partenariato orientale,
  • Asia, America latina e Africa.

L'organizzazione richiedente deve avere sede in uno degli Stati membri dell'UE.

L'azione si articolerà poi in cinque lotti differenti:

  • lotto 1: cooperazione con i Balcani occidentali
  • lotto 2: cooperazione con il partenariato orientale
  • lotto 3: cooperazione con l'Asia
  • lotto 4: cooperazione con l'America latina
  • lotto 5: cooperazione con l'Africa

Per tutti i lotti sono ammissibili solo i progetti presentati da richiedenti che soddisfano i seguenti criteri:

  • essere un'organizzazione pubblica o privata dotata di personalità giuridica, che opera nel settore dello sport e dell'attività fisica e organizza attività fisiche e sportive;
  • avere la propria sede sociale in uno degli Stati membri dell'UE.

I richiedenti devono proporre azioni che promuovono la mobilità degli allenatori e di altro personale di organizzazioni sportive (compresi i volontari), anche attraverso i seguenti esempi di attività (elenco non esaustivo):

  • scambi di allenatori;
  • collocamento;
  • periodi di formazione/studio;
  • osservazione in situazioni di lavoro (job-shadowing).

Sono ammissibili solo le attività che coinvolgono partecipanti di almeno tre organizzazioni stabilite in tre diversi Stati membri dell'UE (l'organizzazione richiedente e altre due organizzazioni stabilite in diversi Stati membri dell'UE) e di almeno un'organizzazione stabilita nei Balcani occidentali, nel partenariato orientale, in Asia, in America latina o in Africa. Si segnala ai potenziali richiedenti che gli scambi e le attività di mobilità proposti non devono prevedere la partecipazione di atleti.

Il bilancio totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti nell'ambito del presente invito a presentare proposte è stimato a 1.400.000 euro.

La sovvenzione UE è limitata a un tasso di cofinanziamento massimo dell'80 % dei costi ammissibili.

Si prevede il finanziamento di circa 9 progetti (in linea di principio e in base alla qualità, almeno uno per lotto).

L'importo massimo di ogni singola sovvenzione sarà di 200.000 euro.

La Commissione si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili.

L'identificativo del presente invito é: EAC/S23/2019.

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Data : 
7 Giugno, 2019
Data fine: 
11 Luglio, 2019