Riunione del Comitato Tecnico di Valutazione 20 aprile 2016

Riunione del Comitato Tecnico di Valutazione.

 
Migrazioni, legge elettorale europea e Strategia per il mercato unico digitale; questi, insieme ad altri, i temi trattati durante la Riunione del Comitato Tecnico di Valutazione (CTV), svoltosi lo scorso 20 aprile.
Creato nel corso del 2015, il CTV è stato istituito presso il Dipartimento di politiche europee ed è composto da un rappresentante e da un supplente designati da ciascun Ministro, con lo specifico compito di assicurare, nel quadro degli indirizzi del Governo, il coordinamento tecnico tra i soggetti chiamati a partecipare alla fase di formazione degli atti dell'Unione Europea ed assiste il CIAE.
In particolare, sono stati sei gli argomenti all'ordine del giorno che hanno impegnato le attività de Comitato. Il primo, illustrato dal Ministero dell'Ambiente Tutela del Territorio e Mare, si è concentrato sulla proposta di direttiva che riforma il Sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS). L'Italia ha stabilito le linee guida  per il proseguo dei negoziati, considerando altresì la complessità e l'impatto della proposta di revisione del sistema ETS sui diversi settori del sistema economico italiano, ed il CTV ha deciso di iscrivere il tema all'ordine del giorno del prossimo CIAE.
Per quanto riguarda le iniziative in materia migratoria, Il Ministero dell'Interno ha presentato un aggiornamento delle iniziative in corso della Commissione europea, concentrandosi in particolare sulla riforma del Sistema di Dublino e sulle proposte di Regolamento sul sistema di registrazione dei dati di ingresso e di uscita e quella sulla guardia costiera e di frontiera europea. Oltre ciò, è stato discusso l'impatto in sede europea del documento “Migration Compact”, recentemente presentato dal Governo italiano a Bruxelles.
Il MAECI ha, invece, presentato un aggiornamento sull'avanzamento negoziale della riforma relativa alla Legge elettorale dell'UE. Sebbene la Presidenza olandese voglia concludere il dossier entro l'anno, in modo da lasciar spazio alle modifiche nazionali e rendere operativo il nuovo sistema prima della nuova tornata elettorale, permangono molti problemi dati dai delicati equilibri sia a livello nazionale, sia tra le istituzioni europee.
Altro argomento trattato, ha riguardato le procedure di infrazioni a carico dell'Italia. Il CTV ha concordato di presentare all'ordine del giorno del prossimo CIAE l'aggiornamento dello stato delle infrazioni, essendo chiaro l'obiettivo di far scendere il nostro Paese sotto quota 80 infrazioni con la prossima legge di delegazione europea.
Gli ultimi due argomenti trattati hanno riguardato, invece, la Strategia per il Mercato Unico Digitale (MUD) ed il Brevetto Europeo ad effetto unitario. Per quanto riguarda il MUD, il Dipartimento Politiche Europee ha aggiornato il CTV sullo stato dei lavori, presentando un aggiornamento sulle proposte legislative in corso di negoziato. Mentre sul Brevetto Europeo, il CTV si è confrontato sul dossier, sottolineando la necessità dell'entrata in vigore del Tribunale Unificato (TUB) affinché questo diventi operativo. Tale necessità, coinvolge l'Italia che deve ancora ratificare il TUB e scegliere la sede della divisione locale del Tribunale a Milano.