Programma UE frutta, verdura e latte nelle scuole. Anche per l'anno scolastico 2018-19 prevista la distribuzione dei prodotti lattiero caseari e di frutta e verdura agli scolari

L'Italia riceverà 20.857.865 di euro per la frutta e verdura e 8.924.496 per prodotti lattiero caseari all'apertura dell'anno scolastico nell'ambito del programma UE di distribuzione di frutta, verdura e latte nelle scuole destinato ai paesi partecipanti.

 
Il programma, nato con l'obiettivo di promuovere abitudini alimentari sane tra i bambini, comprende la distribuzione di frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari, ma anche specifiche azioni educative per comunicare agli scolari l'importanza di una corretta alimentazione e per spiegare loro come il ciclo di produzione del cibo.

Nell'anno scolastico 2017/2018, grazie all'aumento del numero di scuole partecipanti, l'iniziativa a favore di una sana alimentazione ha raggiunto oltre 30 milioni di bambini in tutta l'Unione europea.

 

Nell'ambito del programma, ogni anno scolastico vengono riservati 150 milioni di euro per gli ortofrutticoli e 100 milioni di  euro per il latte e altri prodotti lattiero-caseari. Sebbene la partecipazione sia facoltativa, tutti gli Stati membri dell'UE hanno scelto di aderire in tutto o in parte al programma. Le dotazioni nazionali per tutti i 28 Stati membri che partecipano al programma per l'anno scolastico 2018-19 sono state approvate e adottate dalla Commissione europea nel marzo 2018. Gli Stati membri hanno inoltre la possibilità di integrare l'aiuto dell'UE con aiuti nazionali per finanziare il programma.

 

La scelta dei prodotti da distribuire si basa su considerazioni di ordine ambientale e sanitario, sulla stagionalità, sulla varietà e sulla disponibilità. Gli Stati membri possono incoraggiare l'acquisto locale o regionale, i prodotti biologici, le filiere corte, i benefici ambientali e i regimi di qualità dei prodotti agricoli.

 

La distribuzione di frutta, verdura e latte è accompagnata da una serie di attività pedagogiche per i bambini in età scolare. Quasi tutti i paesi hanno istituito comitati con la partecipazione di autorità e parti interessate dei settori dell'agricoltura, della salute e dell'istruzione, molti dei quali si sono riuniti nel corso dell'anno scolastico per supervisionare le attività.