Europa Digitale 2021-2027

Azioni: 

Obiettivo specifico 1 — Calcolo ad alte prestazioni

L’intervento finanziario da parte dell’Unione nell’ambito dell’obiettivo specifico 1 persegue gli obiettivi operativi seguenti:

  • implementare, coordinare a livello dell’Unione e operare nell’Unione un’infrastruttura di dati e supercalcolo a esascala integrata, orientata alla domanda, guidata dalle applicazioni e di prim’ordine, facilmente accessibile agli utenti pubblici e privati, in particolare alle PMI, a prescindere dallo Stato membro in cui si trovano, e facilmente accessibili per finalità di ricerca, conformemente al regolamento (UE) 2018/1488;
  • implementare tecnologia pronta per l’uso operativa derivante da attività di ricerca e innovazione, al fine di creare un ecosistema integrato a livello dell’Unione per l’HPC che comprenda vari aspetti dei segmenti della catena del valore scientifica e industriale, inclusi hardware, software, applicazioni, servizi, interconnessioni e competenze digitali, con un elevato livello di sicurezza e protezione dei dati;
  • implementare e operare un’infrastruttura post-esascala, compresa l’integrazione con le tecnologie informatiche quantistiche, e infrastrutture di ricerca in ambito informatico; incoraggiare lo sviluppo nell’Unione degli hardware e dei software necessari per tale implementazione.

Le azioni nell’ambito dell’obiettivo specifico 1 sono attuate principalmente attraverso l’impresa comune per il calcolo ad alte prestazioni europeo istituita dal regolamento (UE) 2018/1488.

 

Obiettivo specifico 2 — Intelligenza artificiale (IA)

 

L’intervento finanziario da parte dell’Unione nell’ambito dell’obiettivo specifico 2 — Intelligenza artificiale persegue gli obiettivi operativi seguenti:

  • sviluppare e potenziare le capacità e le conoscenze di base dell’IA nell’Unione, compresi lo sviluppo e il rafforzamento delle risorse di dati di qualità e dei corrispondenti meccanismi di scambio, e gli archivi di algoritmi, garantendo nel contempo un approccio incentrato sulla persona e inclusivo che rispetti i valori dell’Unione;
  • rendere le capacità di cui al punto precedente accessibili alle imprese, in particolare le PMI e le start-up, la società civile, le organizzazioni senza scopo di lucro, gli istituti di ricerca, le università e le pubbliche amministrazioni, al fine di massimizzare i benefici che recano alla società e all’economia europee;
  • rafforzare e mettere in rete le strutture di prova e sperimentazione per l’IA negli Stati membri;
  • sviluppare e potenziare l’applicazione commerciale e i sistemi produttivi al fine di agevolare l’integrazione delle tecnologie nelle catene del valore e lo sviluppo di modelli imprenditoriali innovativi e ridurre il divario temporale tra l’innovazione e lo sfruttamento commerciale, e favorire l’adozione di soluzioni basate sull’IA nei settori di interesse pubblico e nella società.
  • Le soluzioni basate sull’IA e i dati resi disponibili devono rispettare il principio della tutela della vita privata e della sicurezza fin dalla progettazione e devono essere pienamente conformi alla legislazione in materia di protezione dei dati.

La Commissione, in conformità del diritto internazionale e dell’Unione, compresa la Carta, e tenendo conto, tra l’altro, delle raccomandazioni del gruppo di esperti ad alto livello sull’intelligenza artificiale, stabilisce i requisiti di carattere etico nei programmi di lavoro nell’ambito dell’obiettivo specifico 2. Gli inviti a presentare proposte, i bandi d’appalto e le convenzioni di sovvenzione includono i requisiti pertinenti stabiliti nei programmi di lavoro.

Se del caso, la Commissione svolge controlli al fine di assicurare la conformità a tali requisiti di carattere etico. I finanziamenti destinati ad azioni non conformi ai requisiti di carattere etico possono essere sospesi, interrotti o ridotti in qualsiasi momento, conformemente al regolamento finanziario.

Le azioni nell’ambito dell’obiettivo specifico 2 sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

I requisiti di carattere etico e giuridico di cui al presente articolo si applicano a tutte le azioni dell’obiettivo specifico 2, indipendentemente dalle modalità di attuazione.

Obiettivo specifico 3 — Cibersicurezza e fiducia

Il contributo finanziario da parte dell’Unione nell’ambito dell’obiettivo specifico 3 — Cibersicurezza e fiducia persegue gli obiettivi operativi seguenti:

  • sostenere lo sviluppo e l’acquisizione di attrezzature, infrastrutture di dati e strumenti avanzati per la cibersicurezza, insieme agli Stati membri, al fine di pervenire a un elevato livello comune di cibersicurezza sul piano europeo, nel pieno rispetto della normativa in materia di protezione dei dati e dei diritti fondamentali, assicurando nel contempo l’autonomia strategica dell’Unione;
  • sostenere lo sviluppo e l’impiego ottimale delle conoscenze, delle capacità e delle competenze europee connesse alla cibersicurezza, nonché la condivisione e l’integrazione delle migliori prassi;
  • garantire un’ampia implementazione di soluzioni di cibersicurezza efficaci e all’avanguardia in tutti i settori economici europei, prestando una particolare attenzione alle autorità pubbliche e alle PMI;
  • rafforzare le capacità negli Stati membri e nel settore privato per aiutarli a ottemperare alla direttiva (UE) 2016/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio, anche attraverso misure volte al sostegno dell’adozione delle migliori prassi in materia di cibersicurezza;
  • migliorare la resilienza agli attacchi informatici, contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi e una migliore conoscenza dei processi di cibersicurezza, sostenere le organizzazioni pubbliche e private nel conseguimento di livelli basilari di cibersicurezza, ad esempio mediante l’introduzione di crittografia end-to-end dei dati e aggiornamenti del software;
  • migliorare la cooperazione tra il settore civile e il settore della difesa per quanto riguarda i progetti, i servizi, le competenze e le applicazioni a duplice uso nell’ambito della cibersicurezza, in conformità di un regolamento che istituisce il Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza nell’ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento («regolamento relativo al Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza»).

Le azioni nell’ambito dell’obiettivo specifico 3 sono attuate principalmente attraverso il Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza nell’ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento in conformità del regolamento relativo al Centro europeo di competenza sulla cibersicurezza.

Obiettivo specifico 4 — Competenze digitali avanzate

 Il contributo finanziario da parte dell’Unione nell’ambito dell’obiettivo specifico 4 — Competenze digitali avanzate sostiene lo sviluppo di competenze digitali avanzate nei settori interessati dal presente Programma al fine di contribuire ad ampliare il bacino di talenti dell’Europa, colmare il divario digitale, e promuovere una maggiore professionalità, in particolare per quanto riguarda il calcolo ad alte prestazioni e il cloud computing, l’analisi dei Big Data, la cibersicurezza, le tecnologie di registro distribuito — ad esempio blockchain («catena di blocchi») —, le tecnologie quantistiche, la robotica, l’IA tenendo al contempo conto dell’equilibrio di genere. Al fine di affrontare gli squilibri tra domanda e offerta di competenze e incoraggiare la specializzazione in tecnologie e applicazioni digitali, il contributo finanziario persegue gli obiettivi operativi seguenti:

  • sostenere la concezione e la realizzazione di corsi e attività di formazione di alta qualità a lungo termine che comprendano l’apprendimento misto per gli studenti e la forza lavoro;
  • sostenere la concezione e la realizzazione di corsi e attività di formazione di alta qualità a breve termine per la forza lavoro, in particolare nelle PMI e nel settore pubblico;
  • sostenere attività di formazione sul posto di lavoro e esperienze lavorative di alta qualità per gli studenti, compresi tirocini, e la forza lavoro, in particolare nelle PMI e nel settore pubblico.

Le azioni nell’ambito del presente obiettivo specifico sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

Obiettivo specifico 5 — Implementazione e impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità

Il contributo finanziario da parte dell’Unione nell’ambito dell’obiettivo specifico 5 — Implementazione, impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità persegue gli obiettivi operativi seguenti colmando nel contempo il divario digitale:

  • sostenere il settore pubblico e i settori di interesse pubblico, come la sanità e l’assistenza, l’istruzione, la giustizia, le dogane, i trasporti, la mobilità, l’energia, l’ambiente e i settori culturali e creativi, tra cui le pertinenti imprese stabilite all’interno dell’Unione, affinché implementino e accedano in modo efficace alle tecnologie digitali più avanzate, quali l’HPC, l’IA e la cibersicurezza;
  • implementare, gestire e mantenere infrastrutture di servizi digitali all’avanguardia interoperabili a livello transeuropeo in tutta l’Unione, compresi i relativi servizi, in complementarità con le azioni nazionali e regionali;
  • sostenere l’integrazione e l’utilizzo delle infrastrutture transeuropee di servizi digitali e degli standard digitali europei approvati nel settore pubblico e nei settori di interesse pubblico per agevolare un’attuazione e un’interoperabilità efficienti in termini di costi;
  • facilitare lo sviluppo, l’aggiornamento e l’utilizzo di soluzioni e quadri da parte delle pubbliche amministrazioni delle imprese e dei cittadini, comprese le soluzioni open source e il riuso di soluzioni e quadri per l’interoperabilità;
  • consentire al settore pubblico e all’industria dell’Unione, in particolare alle PMI, di accedere facilmente ad attività pilota e di prova delle tecnologie digitali e di ampliare il loro utilizzo, anche a livello transfrontaliero;
  • sostenere l’adozione da parte del settore pubblico e dell’industria dell’Unione, in particolare da parte delle PMI e delle start-up, delle tecnologie digitali avanzate e di tecnologie correlate, compresi, in particolare, L’HPC, l’IA, la cibersicurezza, altre tecnologie all’avanguardia e future, come le tecnologie di registro distribuito (ad esempio blockchain);
  • sostenere la progettazione, la messa alla prova, l’applicazione, l’implementazione e la manutenzione di soluzioni digitali interoperabili, comprese soluzioni di pubblica amministrazione digitale, per i servizi pubblici a livello dell’Unione forniti tramite una piattaforma di soluzioni a riuso basata sui dati volta a promuovere l’innovazione e istituire quadri comuni per realizzare tutto il potenziale dei servizi delle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini e delle imprese;
  • garantire a livello dell’Unione la capacità costante di essere alla guida dello sviluppo digitale, oltre che di osservare, analizzare e adattarsi alle tendenze digitali in rapida evoluzione, nonché condividere e integrare le migliori prassi;
  • sostenere la collaborazione alla realizzazione di un ecosistema europeo per infrastrutture digitali e di condivisione dei dati affidabili che utilizzano, fra l’altro, servizi e applicazioni basati sulle tecnologie di registro distribuito (ad esempio blockchain), compresi il sostegno all’interoperabilità e alla normazione e la promozione dell’implementazione di applicazioni transfrontaliere dell’Unione basate sulla sicurezza e la tutela della vita privata fin dalla progettazione, rispettando al contempo la normativa in materia di tutela dei consumatori e di protezione dei dati;
  • realizzare e potenziare i poli europei dell’innovazione digitale e le rispettive reti.

Le azioni nell’ambito del presente obiettivo specifico sono attuate principalmente attraverso la gestione diretta.

 

Obiettivi: 

Europa digitale è un nuovo programma e rientra nel capitolo "Mercato unico, innovazione e agenda digitale " della proposta di bilancio a lungo termine dell'UE. Basato sulla strategia per il mercato unico digitale varata a maggio 2015 e sui risultati ottenuti negli ultimi anni, l'obiettivo principale è plasmare la trasformazione digitale dell'Europa a vantaggio dei cittadini e delle imprese.

 

Gli obiettivi generali del Programma sono i seguenti: sostenere e accelerare la trasformazione digitale dell’economia, dell’industria e della società europee,

permettere ai cittadini, alle pubbliche amministrazioni e alle imprese di tutta l’Unione di beneficiare dei suoi vantaggi, nonché migliorare la competitività dell’Europa nell’economia digitale mondiale contribuendo a ridurre il divario digitale in tutta l’Unione e rafforzando l’autonomia strategica dell’Unione tramite un sostegno globale, intersettoriale e transfrontaliero e un maggiore contributo dell’Unione

 

Il Programma è attuato in stretto coordinamento con altri programmi dell’Unione, a seconda dei casi, e mira a:

 

  • rafforzare e promuovere le capacità dell’Europa nei settori chiave delle tecnologie digitali tramite un’implementazione su vasta scala;
  • nel settore privato e nei settori di interesse pubblico, ampliare la diffusione e adozione delle tecnologie digitali europee fondamentali, promuovendo la trasformazione e l’accesso alle tecnologie digitali.

 

I cinque obiettivi specifici interconnessi del programma sono i seguenti:

  • obiettivo specifico 1 - Calcolo ad alte prestazioni;
  • obiettivo specifico 2 - Intelligenza artificiale;
  • obiettivo specifico 3 - Cibersicurezza e fiducia;
  • obiettivo specifico 4 - Competenze digitali avanzate;
  • obiettivo specifico 5 - Implementazione, impiego ottimale della capacità digitale e interoperabilità.

Con la strategia per il mercato unico digitale l'UE vuole istituire un quadro giuridico adeguato all'era digitale. Tale quadro deve andare di pari passo con finanziamenti e investimenti altrettanto ambiziosi nel programma Europa digitale volto ad aumentare la competitività internazionale dell'UE come pure a sviluppare e rafforzare le capacità digitali strategiche dell'Europa. Tali capacità essenziali riguardano il calcolo ad alte prestazioni, l'intelligenza artificiale, la cibersicurezza e le competenze digitali avanzate e garantiscono al contempo che queste tecnologie siano ampiamente accessibili e usate in tutti i settori dell'economia e della società da parte delle imprese e del settore pubblico. 

Paesi partecipanti: 

Stati Membri dell'UE

Paesi terzi associati al Programma

 

Il Programma è aperto alla partecipazione dei paesi terzi seguenti mediante associazione o associazione parziale:

i membri dell’Associazione europea di libero scambio che sono membri dello Spazio economico europeo, conformemente alle condizioni stabilite nell’accordo sullo Spazio economico europeo;

  • i paesi in via di adesione, i paesi candidati e potenziali candidati conformemente ai principi e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’Unione stabiliti nei rispettivi accordi quadro e nelle rispettive decisioni dei consigli di associazione o in accordi analoghi, e alle condizioni specifiche stabilite negli accordi tra l’Unione e tali paesi;
  • i paesi interessati dalla politica europea di vicinato conformemente ai principi e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’Unione stabiliti nei rispettivi accordi quadro e nelle rispettive decisioni dei consigli di associazione o in accordi analoghi, e alle condizioni specifiche stabilite negli accordi tra l’Unione e tali paesi;
  • altri paesi terzi, conformemente alle condizioni stabilite in un accordo specifico riguardante la partecipazione di un paese terzo ai programmi dell’Unione, purché tale accordo:
  • garantisca un giusto equilibrio tra i contributi e i benefici per il paese terzo che partecipa ai programmi dell’Unione;
  • stabilisca le condizioni per la partecipazione ai programmi, compreso il calcolo dei contributi finanziari ai singoli programmi, e i rispettivi costi amministrativi;
  • non conferisca al paese terzo poteri decisionali per quanto riguarda il programma dell’Unione;
  • garantisca all’Unione il diritto di assicurare una sana gestione finanziaria e di tutelare i propri interessi finanziari.

 

Beneficiari: 

Sono ammessi a partecipare al Programma i soggetti giuridici seguenti:

  • i soggetti giuridici stabiliti in:
    • uno Stato membro o un paese o territorio d’oltremare a esso connesso;
    • paesi terzi associati al Programma;
  • gli altri soggetti giuridici costituiti a norma del diritto dell’Unione e le organizzazioni internazionali di interesse europeo.
Finanziamento: 

La dotazione finanziaria per l’attuazione del Programma nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2027 è di 7.588.000.000 di euro a prezzi correnti.

 

La ripartizione indicativa dell’importo è la seguente:

obiettivo specifico 1 - Calcolo ad alte prestazioni - 2.226.914.000 euro

obiettivo specifico 2 - Intelligenza artificiale - 2.061.956.000 euro

obiettivo specifico 3 - Cibersicurezza e fiducia - 1. 649.566.000 euro

obiettivo specifico 4 - Competenze digitali avanzate - 1.577.347.000 euro

obiettivo specifico 5 -  Implementazione, impiego ottimale delle capacità digitali e interoperabilità - 1.072.217.000 euro 

Le sovvenzioni nell’ambito del Programma sono attribuite e gestite conformemente al titolo VIII del regolamento finanziario e possono coprire fino al 100 % dei costi ammissibili, fatto salvo il principio di cofinanziamento stabilito all’articolo 190 del regolamento finanziario. Tali sovvenzioni devono essere concesse e gestite conformemente a ciascun obiettivo specifico.

Altre scadenze: 

24/09/2020 - Bando di preselezione nazionale per i Poli Europei di Innovazione Digitale - European Digital Innovation Hubs - EDIH

 

Durata: 

2021-2027

Documentazione: 

Brochure in italiano sulla trasformazione digitale

Comunicato Rapid del 14/12/2020 - La Commissione accoglie con favore l'accordo politico sul programma Europa digitale da 7,5 miliardi di €

Regolamento (UE) 2021/694 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2021, che istituisce il programma Europa digitale e abroga la decisione (UE) 2015/2240 - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 166 dell'11 maggio 2021

Regolamento (UE) 2021/887 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, che istituisce il Centro europeo di competenza per la cibersicurezza nell’ambito industriale, tecnologico e della ricerca e la rete dei centri nazionali di coordinamento - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 202 dell'8 giugno 2021

Tipo programma: 
2021-2027