Politica Agricola Comune. Invito a presentare proposte 2019 per il "sostegno a favore di misure di informazione"

Scade il 14 dicembre 2019, l'invito a presentare proposte per il "sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC) per il 2019".

 

Il presente invito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 395 del 31 ottobre 2018, mira a creare una relazione di fiducia all’interno dell’Unione europea e tra tutti i cittadini, siano essi agricoltori o no. La politica agricola comune (PAC) è una politica per tutti i cittadini dell’UE e i benefici che essa offre loro devono essere dimostrati chiaramente. Le questioni e i messaggi fondamentali dovrebbero essere pienamente coerenti con l’obbligo legale della Commissione di mettere in atto misure di informazione sulla PAC ai sensi dell’articolo 45 del regolamento (UE) n. 1306/2013. Per il pubblico in generale, l’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’importanza del sostegno dell’UE all’agricoltura e allo sviluppo rurale attraverso la PAC. Per i portatori di interessi, l’obiettivo è collaborare con i portatori di interessi (soprattutto gli agricoltori e gli altri soggetti attivi nelle zone rurali), allo scopo di migliorare la comunicazione sulla PAC con le loro circoscrizioni e con il pubblico in generale.

Le proposte di misure di informazione devono illustrare in che modo la PAC debba continuare a contribuire alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione, in quanto la PAC è una delle principali politiche dell’UE. Si tratta di un partenariato tra agricoltura e società e tra l’Europa e i suoi agricoltori, nonché di una politica comune per tutti i paesi dell’UE.

Tra gli obiettivi della PAC vi sono:

  • sostenere gli agricoltori e migliorare la produzione agricola;
  • preservare le zone e i paesaggi rurali;
  • mantenere viva l’economia rurale e contribuire a combattere i cambiamenti climatici e a gestire le risorse naturali in modo sostenibile.

Tenuto conto di tali obiettivi, in particolare della crescente importanza attribuita alla sostenibilità della produzione, all’ambiente e alle zone rurali, le proposte di misure di informazione dovrebbero concentrarsi soprattutto sulle dimensioni economica, ambientale e sociale di una PAC sostenibile.

I destinatari del presente invito sono il pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o gli agricoltori e altri soggetti attivi nel mondo rurale. Nel fornire informazioni sulla PAC verrà posto principalmente l’accento sulla percezione (talvolta scorretta) dell’agricoltura europea, sul ruolo dell’agricoltura nella società e sulla necessità di una maggior comprensione dell’enorme contributo che il settore agroalimentare dell’UE dà all’economia dell’UE nel suo complesso.

In particolare:

  • per gli allievi delle scuole, gli insegnanti e gli studenti universitari: è opportuno adottare nuovi approcci per dialogare con i giovani e sensibilizzarli alla PAC e al contributo che essa apporta in molti settori, quali la lotta contro i cambiamenti climatici, i prodotti alimentari, un’alimentazione sana e di elevata qualità intesa come stile di vita, nel contesto anche del nuovo programma dell’UE per la distribuzione di latte, frutta e verdura nelle scuole, in vigore dal 1 agosto 2017;
  • per i portatori di interessi: occorre garantire che vi sia una maggiore consapevolezza del contributo della PAC al sostegno della crescita sostenibile delle zone rurali.

Il bilancio totale riservato al cofinanziamento delle misure di informazione è stimato a 4.000.000 di euro.

Tale importo è subordinato alla disponibilità degli stanziamenti previsti nel progetto di bilancio 2019 in seguito all’adozione del bilancio 2019 da parte dell’autorità di bilancio o degli stanziamenti previsti nei dodicesimi provvisori.

L’importo della sovvenzione sarà di minimo 75.000 euro e massimo 500.000 euro.

Le domande devono essere presentate mediante l’apposito modulo e gli allegati accessibili alla pagina.

Il richiedente ed eventuali entità affiliate devono essere persone giuridiche costituite in uno Stato membro dell’Unione.

I soggetti che non hanno personalità giuridica a norma del pertinente diritto nazionale possono essere richiedenti ammissibili, a condizione che i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome e offrano garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche.

Esempi di organizzazioni ammissibili:

  • organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche)
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali)
  • associazioni europee
  • università
  • istituti di insegnamento
  • centri di ricerca
  • società (ad esempio, società di mezzi di comunicazione).

Attività ammissibili e periodo di attuazione dell’invito a presentare proposte

A. Le misure di informazione devono comprendere una o più attività quali:

  • produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo;
  • campagne in Internet e sui social media
  • eventi mediatici;
  • conferenze, seminari, gruppi di lavoro e studi su questioni inerenti alla PAC.

B. Le misure di informazione devono essere attuate:

  • a livello multiregionale o nazionale di uno Stato membro dell’Unione europea o
  • a livello dell’Unione europea (in almeno due Stati membri).

C. Non sono ammissibili le seguenti attività:

  • le misure previste per legge;
  • le assemblee generali o le riunioni statutarie;
  • il sostegno finanziario a terzi.

La durata massima delle misure di informazione è di 12 mesi. Saranno respinte le domande per progetti di durata superiore a quella specificata nel presente invito a presentare proposte.

Le proposte devono essere presentate entro il 14 dicembre 2018.

I moduli di domanda sono accessibili alla pagina web dedicata.

 

Data : 
4 Novembre, 2019
Data fine: 
14 Dicembre, 2018