Occupazione: un nuovo Passaporto europeo delle competenze nel settore della ricettività

Il 17 giugno 2014 la Commissione europea ha inaugurato il Passaporto europeo delle competenze nel settore dell’accoglienza, uno strumento per agevolare l'incontro di domanda e offerta sul mercato del lavoro della ricettività in Europa.

 
Ospitato dal Portale europeo della mobilità professionale EURES e disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE, il Passaporto delle competenze consente ai lavoratori e ai datori di lavoro di superare le barriere linguistiche e di comparare le competenze dei lavoratori del settore della ricettività al fine di agevolarne l'assunzione in tale settore.
 
Nel Passaporto delle competenze i lavoratori possono creare il proprio passaporto delle competenze selezionando le competenze acquisite da un apposito elenco. Le competenze selezionate vengono automaticamente tradotte nelle lingue europee desiderate. I candidati che aggiungono il passaporto delle competenze al loro CV possono essere certi che i datori di lavoro comprenderanno esattamente le mansioni svolte e gli insegnamenti acquisiti nel corso delle precedenti esperienze di lavoro o di formazione.
 
Il Passaporto integra il tradizionale curriculum vitae e consente ai datori di lavoro di individuare i lavoratori competenti di cui hanno bisogno per colmare i loro posti vacanti. Questo strumento agevola quindi un migliore incontro tra l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro della ricettività.
 
In futuro il Passaporto sarà esteso ad altri settori.
 
Per approfondimenti: EURES - Il nuovo passaporto europeo delle competenze nel settore dell’accoglienza