Mediatore europeo. Una nuova strategia per accrescere la trasparenza ed il coinvolgimento dei cittadini

Il 28 settembre 2010 è stata presentata la strategia che guiderà l'attività del Mediatore europeo durante il suo mandato (2009-2014).

Il Mediatore europeo (European Ombudsman), P. Nikiforos Diamandouros, ha adottato una strategia disegnata per accrescere la qualità dell'amministrazione comunitaria ed assicurare che i cittadini europei possano beneficiare pienamente dei propri diritti.

La strategia presentata sarà alla base dell'attività del mandato (2009-2014) del Mediatore europeo, l'istituzione a cui sono rivolte le denunce relative ai casi di cattiva amministrazione che coinvolgono istituzioni e organismi dell'Unione europea.

La strategia sottolinea la volontà di rispondere alle aspettative dei cittadini che presentano una denuncia e degli altri portatori di interessi, di accrescere l'efficacia dell'istituzione come metodo alternativo per la risoluzione delle dispute con l'amministrazione dell'UE e di essere riconosciuto come forza trainante nel raggiungere l'obiettivo di mettere il cittadino al centro della cultura amministrativa dell'Unione.

I principali obiettivi individuati dal Mediatore europeo per il suo mandato includono:

  • Ascoltare gli stakeholder, coinvolgere la società civile, sviluppare maggiormente i contatti con le istituzioni UE;
  • Produrre risultati più velocemente attraverso lo sviluppo di procedure semplificate per promuovere, ove possibile, una rapida soluzione ai reclami;
  • Sensibilizzare l'opinione pubblica e trovare nuovi modi per informare i cittadini su come il mediatore europeo possa offrire un aiuto nella difesa dei loro interessi.

In occasione dell'International Right to Know Day, il 28 settembre, il Mediatore europeo ha chiesto all'amministrazione dell'UE di essere il più trasparente possibile. Più di un terzo delle indagini del mediatore riguardano infatti denunce di mancanza di trasparenza nell'amministrazione coumunitaria. Il Mediatore riceve inoltre un crescente numero di denunce che creano preoccupazioni di tipo etico. In vista della definizione di buone pratiche riguardanti i principi etici fondamentali applicabili ai funzionari comunitari, il Mediatore ha recentemente lanciato una consultazione con i mediatori nazionali negli Stati membri.

Fonte: Europa - Rapid