Istruzione e formazione: pubblicato il Quadro UE di valutazione della mobilità

Il 10 gennaio 2014 è stato pubblicato il Rapporto predisposto dalla rete Eurydice "Verso un quadro di valutazione della mobilità: condizioni per l'apprendimento all'estero in Europa".

Il Quadro di valutazione della mobilità mostra in che modo i Paesi UE riescono a creare un ambiente favorevole alla mobilità studentesca ed individua gli ambiti in cui si potrebbe fare di più. Il Quadro di valutazione della mobilità, che riguarda tutti i 28 Stati membri dell'UE nonché l'Islanda, la Norvegia, il Liechtenstein e la Turchia, è una prima sintesi dei fattori evocati nella Raccomandazione del Consiglio del 28 giugno 2011 "Youth on the move — Promuovere la mobilità dei giovani per l'apprendimento" e costituisce la base per un futuro monitoraggio congiunto a livello dell'UE nel raffronto con il prossimo aggiornamento del quadro previsto per il 2015.
 
Il quadro di valutazione della mobilità si concentra su cinque fattori essenziali che influiscono sulla motivazione e sulla capacità dei giovani di studiare o formarsi all'estero.

  1. Informazione e orientamento sulle opportunità di mobilità;
  2. Portabilità dei sussidi agli studenti, che consente agli studenti di ricevere borse e prestiti in un altro paese alle stesse condizioni che se studiassero in patria;
  3. Conoscenza delle lingue straniere: questa è spesso un fattore importante che influisce sulla decisione di studiare all'estero;
  4. Riconoscimento degli studi all'estero (uso del Sistema di trasferimento dei crediti e del Supplemento al diploma);
  5. Sostegno agli studenti provenienti da contesti svantaggiati.

 
Dal quadro emerge che questi fattori variano notevolmente tra gli Stati membri e che nessun Paese raggiunge un punteggio elevato per tutte le misure del suo "contesto di mobilità".
 
Per approfondire: Comunicato Stampa della Commissione europea