Innovazione: Europa più innovativa, ma con notevoli differenze regionali

Il 4 marzo 2014 la Commissione europea ha presentato due documenti di valutazione comparativa del rendimento sul piano dell'innovazione di Stati e Regioni dell'Unione europea da cui risulta che L'Europa sta colmando il proprio divario sul piano dell'innovazione con gli Stati Uniti e col Giappone, ma le differenze tra gli Stati membri sono ancora considerevoli.

 
Il quadro di valutazione "L'Unione dell'Innovazione" 2014 classifica gli Stati membri in quattro diversi gruppi di prestazioni:

  1. "Leader dell'innovazione", la cui resa innovativa è ben al di sopra della media unionale: Danimarca, Finlandia, Germania e Svezia;
  2. "Paesi che tengono il passo", la cui resa innovativa è superiore o vicina alla media unionale: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovenia e Regno Unito ;
  3. "Innovatori moderati", la cui resa innovativa si situa al di sotto della media unionale: Croazia, Repubblica ceca, Grecia, Ungheria, Italia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Spagna;
  4. "Paesi in ritardo", le cui prestazioni sul piano dell'innovazione sono di gran lunga al di sotto della media unionale: Bulgaria, Lettonia e Romania.

Rispetto al report dello scorso anno, la graduatoria generale all'interno dell'UE rimane relativamente stabile: la Svezia è in posizione di punta, seguita da Danimarca, Germania e Finlandia, i quattro paesi che investono maggiormente nella ricerca e nell'innovazione. Il Portogallo, l'Estonia e la Lettonia sono i paesi che hanno registrato i maggiori miglioramenti. Gran parte dei progressi sono stati determinati dall'apertura e dall'attrattiva del sistema di ricerca dell'UE nonché dalla collaborazione all'innovazione aziendale e dalla commercializzazione dei saperi, come risulta da una misurazione basata sugli introiti di provenienza estera per licenze e brevetti. Tuttavia, la crescita della spesa pubblica di R&S è stata controbilanciata da un calo degli investimenti di venture capital e degli investimenti per l'innovazione non R&S nelle imprese.

Il quadro di valutazione dell'innovazione regionale 2014 offre una valutazione comparativa del rendimento sul piano dell'innovazione di 190 regioni dell'Unione europea, della Norvegia e della Svizzera, facendo uso di un numero limitato di indicatori della ricerca e dell'innovazione. Dall rapporto risulta che a livello regionale il gap dell'innovazione si sta allargando e in quasi un quinto delle regioni dell'UE il rendimento innovativo è peggiorato.
 
Per approfondimenti: Commissione europea - Comunicato stampa