Fondo europeo per la difesa 2021-2027 (proposta)

Azioni: 

Il Fondo europeo per la difesa comprende due sezioni:

  • Ricerca: l'elemento "ricerca" del Fondo sta già dando risultati. A partire dal 2017 l'UE concederà, per la prima volta, sovvenzioni destinate alla ricerca collaborativa in tecnologie e prodotti per la difesa innovativi, interamente e direttamente finanziate dal bilancio dell'UE. I progetti ammissibili al finanziamento dell'UE si concentreranno sui settori prioritari precedentemente concordati dagli Stati membri e possono comprendere l'elettronica, i metamateriali, i software cifrati o la robotica. 
  • Sviluppo e acquisizione: il Fondo introdurrà incentivi affinché gli Stati membri cooperino nello sviluppo congiunto e nell'acquisizione di tecnologie e materiali di difesa attraverso il cofinanziamento a titolo del bilancio dell'UE e il sostegno pratico della Commissione. Gli Stati membri possono ad esempio investire congiuntamente nello sviluppo della tecnologia dei droni o della comunicazione via satellite, o acquistare in blocco elicotteri per ridurre i costi. Saranno ammissibili solo i progetti collaborativi e una parte della dotazione complessiva sarà destinata ai progetti che comportano la partecipazione transfrontaliera delle PMI

Un Fondo europeo per la difesa ambizioso contribuirà alla creazione di un'Unione europea che protegge e difende i suoi cittadini ed è complementare agli altri due fili conduttori: il piano di attuazione della strategia globale in materia di sicurezza e di difesa, che definisce un nuovo grado di ambizione per l'Unione e individua una serie di azioni finalizzate alla sua realizzazione, e l'attuazione della dichiarazione congiunta UE-NATO firmata dal Presidente del Consiglio europeo, dal Presidente della Commissione e dal Segretario generale della NATO.

 

Con il sostegno del Parlamento europeo e degli Stati membri, il Fondo europeo per la difesa può diventare rapidamente il motore per lo sviluppo dell'Unione della sicurezza e della difesa che i cittadini si aspettano.

Paesi partecipanti: 

In linea di principio, solo le entità stabilite nell’Ue o nei paesi associati e non controllate da paesi terzi o le loro entità giuridiche possono beneficiare di un finanziamento.

Le affiliate con sede nell’Ue di società di paesi terzi possono, in via eccezionale, beneficiare di finanziamenti soggetti a condizioni definite al fine di garantire che gli interessi di sicurezza e di difesa dell’Ue e degli Stati membri non siano messi a rischio.

Le entità con sede al di fuori dell’Ue non riceveranno alcun finanziamento Ue, ma potranno partecipare a progetti di cooperazione.

Obiettivi: 

Fondo europeo per la difesa mira a «promuovere la competitività, l’efficienza e la capacità di innovazione dell’industria europea della difesa», attraverso il sostegno a progetti di ricerca collaborativa, «che potrebbero migliorare sensibilmente le prestazioni delle capacità future, al fine di massimizzare l’innovazione e introdurre nuovi prodotti e tecnologie per la difesa, riducendo il rischio frammentazione dei prodotti e delle tecnologie della difesa in tutta l’Unione» (Articolo 3 Proposta per un Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio com/2018/476 Finale 2018/0254 (COD).

 

Il programma intende, altresì, promuovere la cooperazione tra gli Stati membri per rafforzare la competitività e la sovranità tecnologica e industriale del settore, contribuendo all’autonomia strategica dell’Ue nel settore. Non secondaria, inoltre, è la finalità di standardizzare i sistemi con evidenti vantaggi in più settori (I vantaggi della “standardizzazione” generalmente si estrinsecano nella riduzione dei costi di produzione, nei servizi di assistenza, nella manutenzione, nella riduzione delle giacenze di magazzino, aumentando in proporzione all’aumentare del volume di produzione).

 

Il Fondo europeo per la difesa si prefigge di coordinare, integrare e amplificare gli investimenti nazionali per la ricerca nel settore della difesa, nello sviluppo di prototipi e nell'acquisizione di tecnologie e materiali di difesa.

 

Sosterrà inoltre la ricerca collaborativa nel settore della difesa e lo sviluppo congiunto di capacità di difesa. Esso costituirà quindi un punto di svolta per l'autonomia strategica dell'UE e per la competitività dell'industria europea della difesa, comprese le numerose PMI e imprese a media capitalizzazione che costituiscono la catena di approvvigionamento della difesa europea.

Beneficiari: 

Saranno ammissibili progetti di collaborazione che coinvolgano almeno tre entità che soddisfino i requisiti di eleggibilità al fondo, aventi sede legale in almeno tre Stati membri o paesi associati.

Finanziamento: 
  • La dotazione di bilancio proposta dal Parlamento europeo per il periodo 2021-2027 è di 13 mld € (a valori attuali), di cui:
    • 4,1 mld € per le azioni di ricerca;

    • 8,9 mld € per le azioni di sviluppo.

​Tasso di cofinanziamento

I progetti potranno ricevere sovvenzioni fino al 100% del totale dei costi eleggibili per attività di ricerca e dal 20% all’80% per la fase di sviluppo.

Nel quadro della Cooperazione strutturata europea permanente (PESCO), i progetti possono, se ammissibili, ricevere un ulteriore bonus di cofinanziamento del 10%. Almeno il 4% e fino all’8% del bilancio del Fondo saranno assegnati a progetti ad alta innovazione con la finalità di aumentare la leadership tecnologica a lungo termine dell’Europa e l’autonomia della difesa.

Durata: 

2021-2027

Documentazione: 

Brochure: The European Defence Fund
Proposta di Regolamento per il Fondo europeo per la difesa.
 

Tipo programma: 
2021-2027