Fondo Asilo e Migrazione 2021-2027 (proposta)

Azioni: 

il Fondo Asilo e migrazione (AMF, l'attuale AMIF) sarà trasformato e potenziato. Il nuovo fondo sosterrà le azioni in corso nell'attuale periodo di programmazione e favorirà maggiormente la gestione della migrazione, concentrandosi sui seguenti obiettivi:

  • aiutare di più gli Stati membri sottoposti alle più forti pressioni migratorie;
  • favorire di più la migrazione legale e l'integrazione precoce dei cittadini di paesi terzi che soggiornano regolarmente nell'UE;
  • combattere la migrazione irregolare, aumentare i rimpatri effettivi delle persone che non hanno diritto a soggiornare nell'UE e cooperare con i paesi terzi per la riammissione;
  • dotare l'Unione di mezzi più rapidi e più flessibili per reagire alle crisi.

Le principali caratteristiche del nuovo Fondo sono le seguenti:

  • Una giusta serie di priorità:Il nuovo Fondo continuerà ad apportare un sostegno fondamentale ai sistemi di asilo nazionali e dedicherà rinnovata attenzione ad individuare le questioni più urgenti verso cui destinare i finanziamenti dell'UE, come
    • Un sistema europeo comune di asilo più solido e più efficace: Il Fondo contribuirà a rafforzare e a sviluppare tutti gli aspetti del sistema europeo comune di asilo, compresa la sua dimensione esterna;
    • Un maggiore sostegno per la migrazione legale e l'integrazione: Il Fondo destinerà maggiori risorse per sostenere l'integrazione precoce dei cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente nell'UE a breve termine, e che saranno completate dal Fondo di coesione per l' integrazione socioeconomica a lungo termine;
    • Rimpatri più rapidi e più frequenti: il Fondo sosterrà un approccio più coordinato alla lotta contro la migrazione irregolare, migliorerà l'efficacia dei rimpatri e intensificherà ulteriormente la cooperazione con i paesi terzi in materia di riammissione;
  • Sostegno agli Stati membri: Il Fondo destinerà 6,3 miliardi di euro a finanziamenti a lungo termine per sostenere gli Stati membri nella gestione della migrazione, in funzione delle loro esigenze. Un riesame a metà percorso terrà conto di nuove o ulteriori pressioni. Ogni Stato membro riceverà una somma fissa di 5 milioni di euro, e il resto sarà ripartito sulla base di una valutazione delle pressioni da affrontare e tenendo conto delle proporzioni nell'ambito dell'asilo (30%), della migrazione legale e dell'integrazione (30%) e del rimpatrio (40%);
  • Migliore preparazione: 4,2 miliardi di euro saranno riservati per il sostegno mirato agli Stati membri per progetti con un reale valore aggiunto europeo, come ad esempio il reinsediamento, o per rispondere a necessità urgenti e far pervenire i finanziamenti di emergenza agli Stati membri nel momento e nel luogo del bisogno;
  • Maggiore coordinamento tra gli strumenti di finanziamento dell'UE: Il Fondo Asilo e migrazione sarà integrato da specifici fondi aggiuntivi nell'ambito degli strumenti di politica esterna dell'UE, per rafforzare la cooperazione in materia di migrazione con i paesi partner, compresi gli sforzi per affrontare l'immigrazione irregolare, migliorare le opportunità nei paesi di origine, e rafforzare la cooperazione in materia di rimpatrio e di riammissione e di migrazione regolare;
  • Rafforzamento delle agenzie dell'UE: Al di fuori di questo Fondo, e da presentarsi separatamente, quasi 900 milioni di euro saranno destinati a rafforzare ulteriormente la nuova Agenzia dell'Unione europea per l'asilo.
Obiettivi: 

Le priorità del Fondo Asilo e Migrazione saranno:

  • un sistema europeo comune di asilo più forte e più efficace
  • un maggior sostegno all'integrazione
  • rimpatri più rapidi e più frequenti
Finanziamento: 

La Commissione ha proposto di assegnare 10,4 miliardi di € al rinnovato Fondo Asilo e migrazione (AMF).

 

Di questi, 4,2 miliardi di € (il 40%) saranno assegnati nel corso dell'intero periodo per fornire un sostegno mirato agli Stati membri, per finanziare progetti dotati di un effettivo valore aggiunto europeo, come il reinsediamento, o per reagire a necessità urgenti ed elargire finanziamenti di emergenza agli Stati membri quando e dove ne hanno bisogno. Il Fondo destinerà 6,3 miliardi di € (il 60%) a finanziamenti a lungo termine per aiutare gli Stati membri a gestire la migrazione.

Quest'importo comprende un'assegnazione iniziale agli Stati membri (pari al 50% dell'intero Fondo, ossia 5,2 miliardi di €) e un adeguamento a metà percorso per tener conto di eventuali pressioni nuove o aggiuntive (pari al 10%, ossia 1,1 miliardi di €).

Ogni Stato membro riceverà un importo fisso di 5 milioni di €, mentre il resto sarà distribuito in funzione della pressione migratoria e delle esigenze degli Stati membri nei settori dell'asilo (30%), dell'integrazione e della migrazione legale (30%), della lotta contro la migrazione irregolare e del rimpatrio (40%).

 

I finanziamenti assegnati agli Stati membri rispecchieranno precisamente le rispettive esigenze. All'inizio del periodo di programmazione ogni Stato membro riceverà un importo fisso di 5 milioni di €, al quale si aggiungeranno dotazioni individuali basate su una valutazione delle necessità più urgenti. Il resto sarà distribuito in base alla pressione migratoria e alle esigenze degli Stati membri nel settore dell'asilo. Per ciascuno Stato membro si terrà conto di quanto segue:

 

  • nel settore dell'asilo (ponderato al 30%): numero di beneficiari di protezione internazionale riconosciuti (30%), richiedenti asilo (60%) e persone reinsediate (10%);
  • nel settore della migrazione legale e dell'integrazione (ponderato al 30%): numero di cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente nell'UE (40%) e numero di cittadini di paesi terzi che hanno ottenuto un primo permesso di soggiorno (in questa categoria non rientrano i lavoratori stagionali, gli studenti e i ricercatori);
  • nel settore del rimpatrio (ponderato al 40%): numero di cittadini di paesi terzi in situazione di soggiorno irregolare destinatari di una decisione di rimpatrio (50%) e numero di rimpatri effettivamente eseguiti (50%).

I calcoli saranno basati sui dati statistici raccolti da Eurostat nei tre anni civili precedenti l'entrata in applicazione del nuovo bilancio.

Poiché il prossimo bilancio a lungo termine è destinato a coprire il periodo dal 2021 in poi, non è possibile predire oggi i futuri dati. Una ripartizione basata sui dati odierni offrirebbe un quadro distorto e non presenterebbe gli importi che saranno effettivamente assegnati.

 

In passato i finanziamenti a copertura del 75% dei costi di una misura (tasso di cofinanziamento) erano erogati alle autorità nazionali, in futuro, quando la misura sarà attuata da regioni, comuni e organizzazioni della società civile, il bilancio dell'UE coprirà il 90% dei costi.

Durata: 

2021-2017

Documentazione: 

Brochure migrazione: sostenere una politica dell'Unione solida, realistica ed equa

Proposta di regolamento del Fondo Asilo e Migrazione

 

Tipo programma: 
2021-2027