Fondi strutturali e d’investimento europei. Pubblicata dalla Commissione europea la relazione strategica 2019

La Commissione europea ha di recente pubblicato la relazione strategica 2019 sui Fondi strutturali e d’investimento europei, che evidenzia in che modo i finanziamenti europei abbiamo apportato benefici concreti alle regioni e ai cittadini.

Fin dall’inizio del periodo di programmazione 2014-2020, i Fondi strutturali e di investimento europei hanno realizzato una massa critica di investimenti in regime di gestione concorrente tra la Commissione e gli Stati membri. I Fondi, orientati verso il raggiungimento della convergenza socioeconomica, della resilienza e della coesione territoriale, contribuiscono ad affrontare al contempo le sfide attuali ed emergenti, gettando le basi per il futuro sostenibile dell’Unione europea.     

I progetti finanziati dall’UE hanno contribuito fino ad ora a:

  • creare circa 300.000 posti di lavoro
  • favorire l’accesso alla banda larga a circa 8 milioni di famiglie
  • incrementare le opportunità di occupazione per 23 milioni di cittadini 
  • sostenere la ricostruzione di più di 1.300 km di linee ferroviarie.

Dalla relazione, che viene pubblicata ogni due anni, si evince che  a fine settembre 2019, 500 miliardi di euro, pari a oltre il 75% del bilancio 2014-2020 dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), sono stati impegnati per progetti concreti nelle regioni dell’UE e sottolinea che il denaro dell’UE è stato investito in settori prioritari, come la ricerca e l’innovazione, i progetti a sostegno della decarbonizzazione e altre misure per combattere i cambiamenti climatici, e iniziative a favore dell’occupazione, dell’istruzione e della formazione e dell’inclusione sociale. I dati sui fondi SIE, riferiti sia all’UE che ai singoli paesi, sono aggiornati periodicamente sulla piattaforma di dati aperti sui fondi SIE.

Il Factsheet Italia è disponibile al seguente link.