Entrate in vigore le nuove norme dell'UE per garantire una migliore protezione ai viaggiatori

Dal primo luglio sono entrate in vigore le nuove norme che offrono ai viaggiatori una maggiore tutela dei loro diritti nell'acquisto di combinazioni di servizi turistici ( come ad esempio trasporto, alloggio, noleggio auto, visite guidate ).

Le nuove norme scaturiscono dalla proposta della Commissione di riforma della precedente direttiva dell'UE sui viaggi "tutto compreso" avanzata nel  luglio 2013,  adottata dal Parlamento Europeo e dagli stati membri nel  novembre 2015.
Le nuove norme riguardano sia i pacchetti “tutto compreso” che i “servizi turistici collegati” e saranno più vantaggiose per i consumatori grazie a:

  • informazioni più chiare per i viaggiatori: le imprese devono comunicare ai viaggiatori se offrono loro un pacchetto o un servizio turistico collegato e informarli dei loro diritti fondamentali attraverso moduli informativi standardizzati. Devono fornire informazioni chiare sulle caratteristiche e le specificità del pacchetto, sul suo prezzo e su eventuali costi supplementari;
  • rimborso e rimpatrio in caso di fallimento: le imprese che vendono pacchetti "tutto compreso" devono garantire una protezione in caso di insolvenza. Tale garanzia copre i rimborsi e il rimpatrio in caso di fallimento degli organizzatori e si applica anche ai servizi turistici collegati;
  • norme più chiare in materia di responsabilità: in caso di problemi il responsabile è l'organizzatore del pacchetto, indipendentemente da chi presta i servizi di viaggio;
  • diritti di annullamento potenziati: con le nuove norme, i viaggiatori possono annullare un pacchetto turistico per qualsiasi motivo, pagando un costo ragionevole. Possono annullare la propria vacanza gratuitamente qualora la loro destinazione diventi pericolosa, ad esempio a causa di conflitti o di calamità naturali o se il prezzo viene aumentato oltre l'8 % rispetto al prezzo iniziale;
  • alloggio nel caso in cui il viaggio di ritorno non possa essere effettuato: nel caso in cui non possano rientrare in tempo dalle loro vacanze "tutto compreso", ad esempio in caso di catastrofi naturali, ai viaggiatori viene assicurato un alloggio fino a tre notti. I pernottamenti supplementari sono coperti in linea con le pertinenti disposizioni in materia di diritti dei passeggeri;
  • assistenza ai viaggiatori: l'organizzatore del pacchetto turistico è tenuto inoltre a fornire assistenza ai viaggiatori in difficoltà comunicando, in particolare, le informazioni relative ai servizi sanitari e all'assistenza consolare.

 
Anche le imprese del settore beneficeranno delle nuove norme grazie a:

  • norme più chiare che rendono più facili le attività transfrontaliere: le imprese dovranno ora attenersi a un'unica serie di norme sui requisiti in materia di informazione, responsabilità e altri obblighi in tutta l'UE. Anche i regimi nazionali di protezione in caso di insolvenza sono ora riconosciuti in tutta l'UE. Queste misure permetteranno alle imprese di operare in tutta l'UE come se fossero nel proprio paese;
  • obblighi di informazione più moderni che non si basano più esclusivamente sugli opuscoli di viaggio, con conseguente risparmio per gli operatori stimato in circa 390 milioni di € l'anno;   

 
La Commissione esaminerà le modalità con cui le norme sono state recepite e vengono applicate negli Stati membri. Essa adotterà adeguate misure di follow-up, se necessario.
 
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