Energia blu: il piano d'azione della Commissione europea

Il 20 gennaio 2014 la Commissione europea ha presentato un Piano d'azione a sostegno del settore dell'energia oceanica rinnovabile.

L’Energia blu include tutte le tecnologie per la raccolta delle energie rinnovabili provenienti dai mari e dagli oceani, ad eccezione dell’energia eolica offshore. Essa possiede un potenziale considerevole, sia in termini ambientali, che economici: lo sfruttamento dell’energia oceanica faciliterebbe la conversione dell’UE verso un’economia a bassa emissione di carbonio, ridurrebbe la dipendenza dell'UE dai combustibili fossili, migliorando la sicurezza di approvvigionamento energetico. L’energia oceanica rappresenterebbe inoltre un'opportunità per la creazione di nuovi posti di lavoro, altamente qualificati, in particolare nelle zone costiere dell’Europa spesso caratterizzate da elevati tassi di disoccupazione.
 
Il piano d’azione presentato dalla Commissione con la Comunicazione "Blue Energy - Action needed to deliver on the potential of ocean energy in European seas and oceans by 2020 and beyond" intende condurre questo settore nascente verso la piena industrializzazione, andando anche oltre gli obiettivi della strategia Europa 2020.
 
Nonostante il suo incontestabile potenziale, questo nuovo promettente settore deve affrontare una serie di sfide per riuscire a produrre benefici significativi in termini economici e ambientali e divenire competitivo rispetto alle altre modalità di produzione di energia elettrica.
 
Un elemento centrale del piano della Commissione è la creazione di un Forum sull’energia oceanica per riuniire i soggetti interessati al fine di favorire la condivisione delle conoscenze e delle competenze esistenti, creare sinergie, fornire soluzioni creative e dare impulso al futuro sviluppo del settore. Si tratta di uno strumento volto ad assistere i soggetti interessati nell’elaborazione di una tabella di marcia strategica per il settore dell’energia oceanica, che potrebbe successivamente costituire la base per un’iniziativa industriale europea.
 
Fonte: Commissione europea - Comunicato stampa