Diritti dei consumatori: indagine a tappeto sui siti web di viaggi

Nel 2013 la Commissione europea e le autorità nazionali hanno controllato 552 siti internet di prenotazione viaggi per verificarne la conformità alla normativa europea.

 
Nel quadro di un'azione concertata svolta dalle autorità nazionali che si occupano della tutela dei consumatori e coordinata dalla Commissione europea, nel 2013 sono stati controllati 552 siti web di viaggi. Dall'indagine è risultato che 382 dei siti esaminati non rispettavano il diritto europeo in tema di tutela dei consumatori.

I siti web sono stati controllati per verificare se le informazioni sulle caratteristiche principali dei servizi erano facilmente accessibili, se il prezzo era indicato tempestivamente e se era comprensivo dei supplementi opzionali, se erano indicati gli indirizzi di posta elettronica ai quali rivolgersi per domande e reclami e se prima dell'acquisto erano consultabili i termini e le condizioni e se erano scritti in modo semplice e chiaro.
 
I principali problemi riscontrati sono stati:

  • mancanza di informazioni obbligatorie relative all'identità dell'operatore, in particolare l'indirizzo di posta elettronica;
  • mancanza di istruzioni chiare su come presentare un reclamo;
  • alcuni supplementi opzionali a pagamento, come le commissioni sui bagagli, i premi assicurativi o l'imbarco prioritario, non erano facoltativi;
  • il prezzo totale del servizio non era indicato immediatamente quando venivano visualizzati gli elementi principali della prenotazione.

A seguito dei controlli e delle verifiche, le autorità nazionali hanno quindi contattato le società nazionali che gestiscono i siti risultati non conformi al fine di imporre il rispetto delle disposizioni del diritto dell'UE in materia oppure, per le società di altri Stati membri, ha chiesto l'assistenza dello Stato membro competente. Alla data odierna sono stati corretti 173 siti, per cui il numero totale dei siti web conforme alla normativa in vigore ha raggiunto la quota del 62% dei siti controllati. 209 siti sono oggetto di procedimenti in corso; per 52 di essi, i rispettivi operatori si sono impegnati ad effettuare le necessarie correzioni.
 
In Italia il 59% dei siti web controllati nel corso del 2013 sono risultati conformi alla normativa europea, la parte restante dei siti web sarà oggetto di ulteriori verifiche.
 
Per approfondimenti: Commissione europea - Comunicato stampa