Corpo europeo di solidarietà 2021-2027 (proposta)

Azioni: 

Il nuovo programma dovrebbe consentire ad almeno 350.000 giovani europei di fornire sostegno alle comunità bisognose tra il 2021 e il 2027 grazie ad attività di:

  • volontariato;
  • tirocini;
  • inserimenti lavorativi.

Secondo la nuova proposta il corpo europeo di solidarietà diverrà un punto di accesso unico per i giovani disposti ad impegnarsi e assorbirà l'iniziativa "Volontari europei per l'aiuto umanitario". Tale sistema permetterà di ampliare le possibilità di svolgere attività di volontariato a sostegno di operazioni in paesi terzi in cui si svolgono attività e interventi di aiuto umanitario. In tal modo verrà creato un vero e proprio "sportello unico" per i giovani disposti a impegnarsi in attività di solidarietà nell'UE e nel resto del mondo.

 

Azioni

Per la prossima fase del corpo europeo di solidarietà sono previsti i seguenti tipi di attività:

 

  • collocamenti di solidarietà: che consentiranno ai giovani di svolgere attività di volontariato per un massimo di 12 mesi, tirocini generalmente di 2-6 mesi e attività lavorative in conformità alla pertinente legislazione nazionale per 2-12 mesi;
  • i gruppi di volontariato permetteranno a gruppi di 10-40 giovani provenienti da diversi paesi di fare volontariato insieme, da 2 settimane a 2 mesi;
  • i progetti di solidarietà: che consentiranno a piccoli gruppi di almeno cinque partecipanti di creare e realizzare di propria iniziativa progetti di solidarietà a livello locale, per 2-12 mesi;
  • le attività di rete: che contribuiranno ad attirare nuovi partecipanti al corpo europeo di solidarietà, permetteranno lo scambio di buone pratiche, forniranno un sostegno post-collocamento e costituiranno reti di ex partecipanti.

Queste azioni offriranno ai giovani di tutta Europa nuove possibilità di impegnarsi in attività di solidarietà intese ad affrontare le sfide sociali e a rafforzare le comunità. Parallelamente, contribuiranno a migliorare le abilità e le competenze di cui i giovani hanno bisogno per il loro sviluppo personale e professionale all'inizio della carriera. Il corpo europeo di solidarietà è un'iniziativa inclusiva. Misure mirate, come finanziamenti aggiuntivi o tirocini di durata più breve, incoraggeranno la partecipazione dei giovani svantaggiati.

 

Qualsiasi organismo pubblico o privato che rispetti rigorosi criteri qualitativi può proporre progetti per il corpo europeo di solidarietà. Dell'attuazione si faranno carico la Commissione europea, le agenzie nazionali Erasmus+ negli Stati membri e l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA). Affinché i partecipanti al corpo europeo di solidarietà possano integrarsi meglio nel mercato del lavoro, sarà incoraggiato il coinvolgimento attivo dei servizi per l'impiego pubblici e privati e delle camere di commercio.

 

Tutti i giovani registrati possono partecipare alla formazione generale online e alle attività di creazione di uno spirito comunitario che possono avere luogo sia online sia nelle rispettive comunità locali. La registrazione, tuttavia, non garantisce la possibilità di partecipare a un'attività, che dipende dal bilancio, dalla disponibilità di progetti e dagli interessi specifici dei candidati.

 

Nell'ambito della proposta della Commissione, presentata a maggio 2017, di dotare il corpo europeo di solidarietà di un bilancio e di un quadro giuridico propri, il programma prevederà anche progetti di solidarietà che permettono ai giovani registrati di proporre e attuare idee di attività solidali a livello locale, anziché attendere l'offerta di un'opportunità da parte di un'organizzazione. Anche in questo caso gli obblighi rimangono invariati. Le organizzazioni partecipanti saranno oggetto di un attento esame (da parte delle agenzie nazionali che attuano il programma Erasmus o dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura, a seconda del loro profilo) e devono impegnarsi a rispettare i principi e gli obiettivi del corpo europeo di solidarietà. Ciò significa che essi si impegnano a promuovere lo sviluppo personale e professionale dei partecipanti al corpo europeo di solidarietà, a garantire condizioni sicure e dignitose, a fornire una formazione e un sostegno adeguati affinché i partecipanti dispongano delle competenze necessarie per svolgere la loro attività. Le organizzazioni che offrono opportunità nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovranno ottenere un nuovo marchio di qualità.

 

Relativamente al processo di abbinamento, quando i giovani si registrano al corpo europeo di solidarietà attraverso il portale europeo per i giovani, oltre a fornire informazioni sulla loro istruzione, sull'esperienza lavorativa e sugli interessi personali, potranno indicare anche in quale tipo di attività vorrebbero essere coinvolti, in quali paesi vorrebbero recarsi e quando sono disponibili. Possono scegliere tra diversi tipi di attività e manifestare il proprio interesse a essere coinvolti in settori di solidarietà specifici. All'atto della registrazione i giovani possono anche evidenziare l'esperienza e le conoscenze specifiche che apporterebbero al corpo europeo di solidarietà, ad esempio in attività con i rifugiati, i minori, gli anziani o le persone con disabilità, nell'insegnamento, nei media, nella musica, nelle arti, nell'edilizia, nell'ingegneria, nella gestione di progetti o in altri settori. Le organizzazioni avranno la possibilità di scegliere tra i candidati quelli la cui motivazione, i cui interessi e le cui competenze corrispondono maggiormente alle loro esigenze. Oltre a consultare gli avvisi di posti vacanti nel portale europeo per i giovani e rispondere alle offerte, i partecipanti possono presentare domanda e sono liberi di accettare o rifiutare le offerte delle organizzazioni.

 

Relativamente ai costi coperti dai diversi tipi di attività, ai volontari sono pagate le spese di soggiorno, ossia vitto, alloggio e piccole spese fino a 155 € al mese, oltre le spese di viaggio e la copertura assicurativa.

Le assunzioni si effettueranno invece in base a un contratto di lavoro e la retribuzione sarà fissata conformemente alla legislazione, ai regolamenti e ai contratti collettivi nazionali, in vigore nel paese in cui il lavoro è svolto.

I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà saranno basati su un accordo scritto, saranno retribuiti dall'organizzazione ospitante e si ispireranno ai principi enunciati nel qquadro di qualità per i tirocini.

In caso di lavoro o di tirocinio, oltre alla retribuzione, è previsto un sostegno finanziario per le spese di viaggio.

Per i giovani svantaggiati è prevista un'integrazione a copertura di eventuali spese supplementari necessarie. Il corpo europeo di solidarietà coprirà anche alcune spese sostenute dalle organizzazioni partecipanti; offrirà ad esempio un contributo finanziario per le spese relative alla formazione specifica o alle attività di tutoraggio.

Le persone singole e gli organismi non possono chiedere un contributo finanziario a un partecipante in relazione alla selezione per un progetto. La proposta prevede che i partecipanti godano di un'assicurazione malattia e infortuni complementare per le spese assicurative non coperte dalla tessera europea di assicurazione malattia o da altri regimi assicurativi a cui i partecipanti possono essere iscritti.

Per quanto riguarda i tirocini e i posti di lavoro e le relative prestazioni di sicurezza sociale, si applicano alcune condizioni specifiche conformemente alla legislazione e ai regolamenti nazionali e ai contratti collettivi del paese in cui l'attività è svolta.

I partecipanti al corpo europeo di solidarietà che accettano un'offerta di attività transfrontaliera avranno accesso a un corso di lingua online che consentirà loro di valutare e migliorare le loro competenze nella lingua straniera che utilizzeranno durante l'attività all'estero.

Al termine delle attività i partecipanti riceveranno il certificato del corpo europeo di solidarietà. Le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite nel corso dell'attività saranno inoltre identificate e documentate per mezzo di Youthpass e Europass, gli strumenti di trasparenza e riconoscimento dell'Unione.

Paesi partecipanti: 

Le attività del corpo europeo di solidarietà sono già in corso in tutta l'Unione europea; le attività di volontariato si svolgeranno anche in altri paesi membri dello Spazio economico europeo, in paesi in fase di preadesione e nei paesi limitrofi.

Per il periodo di bilancio 2021-2027, la Commissione propone di ampliare la copertura geografica delle attività di volontariato e delle misure di accompagnamento, comprese le attività di volontariato a sostegno di operazioni di aiuto umanitario. Tali attività si svolgeranno in paesi non appartenenti all'Unione europea che beneficiano di aiuti pubblici allo sviluppo. I giovani non saranno adibiti al soccorso d'emergenza professionale o a compiti pericolosi e non prenderanno parte ad attività in paesi dove vi siano in corso conflitti armati.

 

Obiettivi: 

L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è dare ai giovani la possibilità di prendere parte a una serie di attività solidali in cui si affrontano situazioni difficili, in tutta l'UE e nel resto del mondo mediante volontariato, tirocini e lavoro retribuito.
La partecipazione non solo favorisce lo sviluppo personale dei giovani, il coinvolgimento attivo nella società e l'occupabilità, ma aiuta anche le comunità in difficoltà oltre ad assistere le organizzazioni non governative, gli organismi pubblici e le imprese nei loro sforzi per far fronte alle sfide sociali e di altro genere.

Beneficiari: 

I criteri di ammissibilità per i giovani disposti a partecipare restano gli stessi: può registrarsi al corpo europeo di solidarietà chiunque abbia tra i 17 e i 30 anni e sia cittadino di un paese partecipante o vi risieda legalmente. L'età minima per partecipare alle attività del corpo europeo di solidarietà è 18 anni.

 

I giovani che intendono aderire al Corpo europeo di solidarietà dovranno accettare la missione e i principi del corpo europeo di solidarietà. La registrazione è semplice e può essere effettuata in una pagina web dedicata, raggiungibile dal portale europeo per i giovani. I cittadini di paesi terzi, qualora intendano partecipare, potrebbero non disporre di tutti i diritti o permessi necessari per soggiornare in un altro paese dell'UE dove si svolge un progetto. Spetta all'organizzazione partecipante accertarsi che le persone che intendono partecipare a un'attività del corpo europeo di solidarietà dispongano di tali diritti e permessi.

Finanziamento: 

La Commissione europea propone di fissare il bilancio complessivo per il corpo europeo di solidarietà a 1,26 miliardi di €, per il periodo dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2027. Ciò permetterebbe la partecipazione di circa 350.000 giovani tra il 2021 e il 2027, oltre ai 100 000 partecipanti che la Commissione punta a sostenere entro la fine del 2020.

Durata: 

2021-2027

Documentazione: 

Proposta di regolamento del Corpo europeo di solidarietà

Tipo programma: 
2021-2027