Comunicazione fondi Ue: cosa cambia per la prossima programmazione 2021-2027

Comunicare progetti realizzati coi fondi europei, sono molti i cambiamenti allo studio per la prossima programmazione 2021-2027. Semplificazione del riconoscimento dell'investimento da parte dell'Europa, comunicazione come trasparenza e investimento importante sui social sono solo alcune delle novità introdotte dai documenti di cui si discute nelle sedi di lavoro. Nel documento di Proposta di Disposizioni Comuni (CDP) il capo III è dedicato a visibilità, trasparenza e comunicazione.

 

Capisaldi della nuova programmazione 2021 -2027

  1. Comunicare i fondi è comunicazione della politica di coesione, all’articolo 17 del CDP (Common Provisions Regulation) si dice che la comunicazione è parte integrante del ciclo progettuale e non un passo aggiuntivo dopo che altri hanno deciso tutto della programmazione, senza tener conto delle esigenze della comunicazione che sono quelle di aver individuato, nello stesso programma, target, azioni e obiettivi ogni volta definiti. Diventa uno degli indicatori insieme a sorveglianza, controllo, audit, valutazione
  2. Gli Stati membri e le regioni hanno requisiti rafforzati in termini di comunicazione, come l’organizzazione di eventi per l’apertura di grandi progetti finanziati dall’UE e lo sviluppo di piani di sensibilizzazione sui media sociali.
  3. Allo stesso tempo, la comunicazione sui progetti finanziati dall’UE è semplificata, con un unico marchio che copre tutti i diversi fondi dell’UE, un portale unico che mostra tutti i finanziamenti disponibili per le imprese e un database di progetto unico gestito dalla Commissione.
  4. Al capo 31 del CDP si ribadisce la necessità della comunicazione, unendola alla trasparenza. “Le autorità, i beneficiari e tutti coloro che sono interessati ai programmi negli Stati membri dovrebbero diffondere informazioni sui risultati dei finanziamenti dell’Unione e informarne il grande pubblico. La trasparenza, la comunicazione e le attività mirate alla visibilità restano essenziali per conferire visibilità all’azione dell’Unione sul terreno e dovrebbero basarsi su informazioni vere, accurate e aggiornate”.

Contributo della Commissione europea alla riunione informale dei leader dell’UE del 9 maggio 2019 a Sibiu (Romania), i principi fondanti:

  1. Riconoscere che la comunicazione sull’Unione europea è una responsabilità comune degli Stati membri dell’UE, dei governi a tutti i livelli e delle istituzioni dell’UE.
  2. Aumentare il dialogo e l’interazione con i cittadini in merito alle politiche e alle questioni relative all’Unione europea.
  3. Garantire che in futuro le istituzioni dell’UE collaborino più strettamente a campagne di comunicazione istituzionale dell’UE basate su valori europei condivisi
  4. Unire le forze per contrastare la disinformazione con una comunicazione dell’UE fondata sui fatti
  5. Promuovere l’insegnamento e l’apprendimento dell’Unione europea a tutti i livelli di istruzione