La Commissione europea propone un pacchetto di misure anticorruzione

Si stima che la corruzione costi all'economia dell'UE 120 miliardi di euro l'anno. La lotta alla corruzione diviene una priorità per l'UE.

Il 6 giugno 2011 a Commissione ha presentato un pacchetto di misure per rispondere all'emergenza corruzione, che arreca alle società europee gravi danni in termini economici, sociali e politici. Si tratta di un meccanismo per monitorare e valutare gli interventi messi in atto dagli Stati membri nella lotta alla corruzione e per promuovere un maggiore impegno politico, aiutando gli Stati membri ad attuare in modo più efficace la normativa in materia e a tener fede pienamente agli impegni presi a livello internazionale.

Il pacchetto anticorruzione consiste di:

  • una comunicazione sulla lotta alla corruzione nell'UE, che delinea gli obiettivi della relazione anticorruzione dell'Unione europea e gli aspetti pratici del suo funzionamento. Nella comunicazione la Commissione illustra come l'UE dovrebbe riservare maggiore spazio alle questioni legate alla corruzione in tutte le sue politiche interne ed esterne pertinenti;
  • una decisione della Commissione che istituisce il meccanismo di relazione anticorruzione dell'Unione europea; il nuovo meccanismo di valutazione identificherà le tendenze e le carenze che devono essere affrontate dagli Stati membri, oltre a incoraggiare l'apprendimento tra pari e lo scambio delle migliori pratiche. A partire dal 2013, la Commissione pubblicherà tale relazione con cadenza biennale, basandosi sui contributi di numerose fonti, tra cui i meccanismi di monitoraggio esistenti (del Consiglio d'Europa, dell'OCSE e delle Nazioni Unite), il parere di esperti indipendenti, delle parti interessate e della società civile;
  • una relazione sull'attuazione della decisione quadro del Consiglio relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato;
  • una relazione sulle modalità di partecipazione dell'Unione europea in seno al Gruppo di Stati del Consiglio d'Europa contro la corruzione.

Il prossimo autunno, la Commissione intende proporre una revisione del quadro normativo dell'UE sulla confisca e il recupero dei proventi di attività illecite e un piano d'azione su come perfezionare la raccolta dei dati statistici sulla criminalità.

Fonte: Europa - Rapid