La Commissione europea presenta la strategia Energia 2020

Presentata una nuova strategia per un'energia competitiva, sostenibile e sicura.

Il 10 novembre 2010 la Commissione europea ha pubblicato la comunicazione "Energy 2020. A strategy for competitive, sustainable and secure energy" con cui definisce le priorità energetiche per il prossimo decennio e delinea le azioni da adottare per affrontare le sfide del risparmio energetico, della realizzazione di un mercato caratterizzato da prezzi competitivi e forniture sicure, della promozione del primato tecnologico e di negoziati effettivi con i partner internazionali.

La strategia Energia 2020, che rientra nella strategia Europa 2020 adottata dal Consiglio europeo nel giugno 2010, individua cinque priorità principali:

  1. Il risparmio energetico: la Commissione propone di concentrare le sue iniziative su due settori che presentano le maggiori potenzialità di risparmio energetico: i settori dei trasporti e dell'edilizia. Per aiutare i proprietari di abitazioni e le autorità locali a finanziare le misure di ristrutturazione e di risparmio energetico, la Commissione proporrà incentivi agli investimenti e strumenti di finanziamento innovativi entro la metà del 2011. Il settore pubblico dovrebbe tener conto degli aspetti relativi all'efficienza energetica nell'acquisizione di lavori, servizi e prodotti. Nel settore industriale, i certificati di efficienza energetica potrebbero costituire un incentivo per le imprese a investire in tecnologie a basso consumo energetico.
  2. Mercati e infrastrutture energetici paneuropei integrati: la Commissione fissa un termine per il completamento del mercato interno dell'energia: entro il 2015 nessuno Stato membro dovrà rimanere isolato. Nei prossimi dieci anni sono necessari nell'UE investimenti infrastrutturali complessivi per un valore di 1000 miliardi di euro. Per accelerare i principali progetti strategici UE, la Commissione propone di semplificare e accorciare la procedura di rilascio dei permessi, fissando un termine massimo per l'ottenimento dell'autorizzazione definitiva e dei finanziamenti UE. Uno sportello unico dovrebbe coordinare tutti i permessi necessari per la realizzazione del progetto.
  3. 27 Stati, un'unica voce nel mondo sull'energia: si propone che l'UE coordini la politica energetica nei confronti dei paesi terzi, specialmente nelle relazioni con i partner fondamentali. Nel quadro della politica di vicinato, la Commissione propone di estendere e di approfondire il trattato che istituisce la Comunità dell'energia ad altri paesi che vogliono partecipare al mercato UE dell'energia. Viene anche annunciata un'importante cooperazione con l'Africa, mirante a fornire energia sostenibile a tutti i cittadini di quel continente.
  4. Il ruolo guida dell'Europa nelle tecnologie e nell'innovazione energetiche: saranno lanciati quattro progetti in settori chiave per la competitività dell'Europa: nuove tecnologie per le reti intelligenti e stoccaggio dell'energia elettrica, ricerca sui biocarburanti di seconda generazione e partenariato "città intelligenti" per promuovere il risparmio energetico a livello locale.
  5. Un'energia sicura e a basso prezzo grazie a consumatori attivi: la Commissione propone nuove misure sul confronto dei prezzi, il cambio di fornitore e la fatturazione chiara e trasparente.

Sulla base di dette priorità e dell'azione presentata, la Commissione proporrà iniziative e proposte legislative concrete entro i prossimi 18 mesi. La comunicazione definisce anche l'ordine del giorno delle discussioni dei capi di Stato e di governo in occasione del primo vertice UE sull'energia che si terrà il 4 febbraio 2011.

Fonte: Europa - Rapid