La Commissione europea lancia la proposta "Conoscenze oceanografiche 2020"

La proposta intende migliorare la comprensione dei nostri mari e oceani per una maggiore competitività e crescita.

Il 13 settembre 2010 la Commissaria europea per gli affari marittimi e la pesca, Maria Damanaki, ha reso nota la proposta della Commissione "Conoscenze oceanografiche 2020", intesa a liberare il potenziale delle conoscenze marine europee. Questo approccio, articolato su tre assi, mira principalmente a migliorare la comprensione dei mari e degli oceani d'Europa, a rendere più agevole e meno costosa la consultazione dei dati sull'ambiente marino e a potenziare la competitività fra gli utilizzatori di tali dati.

"Conoscenze oceanografiche 2020" è la risposta diretta alla richiesta di intervento dell'UE formulata dagli utilizzatori di dati sull'ambiente marino. Si tratta di una proposta globale, che si prefigge tre obiettivi principali:

  1. eliminando la congestione e riducendo i costi operativi per coloro che fanno uso dei dati sull'ambiente marino, si può aiutare l'industria privata a competere nell'economia mondiale e ad affrontare la sfida della sostenibilità, migliorare la qualità del processo decisionale pubblico a tutti i livelli e rafforzare la ricerca scientifica oceanografica;
  2. fornendo un accesso più ampio a dati marini di provata qualità, disponibili rapidamente e coerenti, si può aumentare la concorrenza e l'innovazione fra gli utilizzatori;
  3. riducendo le incertezze nelle conoscenze dei mari e degli oceani si può costituire una base più solida per gestire i cambiamenti futuri.

La grande maggioranza degli operatori del settore ritiene che solo un intervento a livello dell'UE possa consentire a coloro la cui attività dipende dalla pronta disponibilità di dati sull'ambiente marino di conseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente e sostenibile.

La proposta della Commissione mostra come un approccio integrato che si avvalga di una serie di strumenti giuridici stia gradualmente costruendo un'architettura in cui le osservazioni sono raccolte e riunite per fornire serie complete di dati relativi ai diversi bacini marini che soddisfino le esigenze degli interessati.