Il Comitato delle regioni adotta un parere sul contributo della politica di coesione alla strategia Europa 2020

Il CdR afferma che la strategia Europa 2020 deve imparare dal modello di governance della politica di coesione.

Il 5 ottobre 2010 il Comitato delle regioni (CdR), riunitosi a Bruxelles in sessione plenaria, ha adottato un parere sul contributo della politica di coesione alla strategia Europa 2020, in cui giudica questi due elementi "interdipendenti", pur ribadendo che il primo resta una politica a se stante, dotato di obiettivi stabiliti dal Trattato. La politica di coesione dell'Unione europea avrà un ruolo chiave nel mettere in pratica gli obiettivi della strategia Europa 2020: coinvolgendo infatti tutti i livelli di governo, la politica di coesione fornisce un esempio di patti territoriali finalizzati all'attuazione di Europa 2020.

I membri del CdR affermano inoltre che le iniziative di Europa 2020 non devono accrescere gli oneri amministrativi a carico degli enti regionali e locali. È quanto infatti accadrebbe se si introducessero nuovi obblighi di rendicontazione, se una parte dei finanziamenti fosse dirottata dai fondi strutturali verso nuovi meccanismi destinati a settori specifici o se il Fondo sociale europeo non facesse più capo alla politica di coesione, misure a cui il CdR si dichiara di conseguenza contrario.

Fonte: Comitato delle regioni